Andar per borghi è un’attività che in questa parte della Toscana può riservare grandi sorprese: da un piccolo centro in riva al mare che da oltre un secolo attira artisti e divi del cinema, a paesi dal raro fascino appollaiati su colline con vista sul mare e le sue isole. Tutti meriterebbero una visita, ma qui ti presentiamo i nostri preferiti.
Montescudaio, un belvedere tra uliveti e vigneti
Montescudaio è uno dei borghi più belli d’Italia e si trova a meno di 10 minuti d’auto dallo hu Montescudaio village. Per arrivarci si percorre una strada immersa nei boschi. Dopo alcune curve, il piccolo centro dai tetti rossi ti accoglie circondato dagli uliveti e dai vigneti - da cui si ottiene il prelibato Montescudaio Doc - con le sue stradine che salgono ripide fino al vecchio castello che lo domina ancora cinto dalle imponenti mura, in alcuni punti alte fino a 15 metri. Raccogli un po’ di fiato, percorri i silenziosi e curati vicoli lastricati e conquista il belvedere da dove, nei giorni più limpidi, si può avvistare anche il profilo della Corsica, oltre l’isola di Gorgona e Capraia. Se ti intendi del nettare di Bacco, il momento migliore e più profumato per visitare il borgo è durante la Festa del vino, che si svolge il primo fine settimana di ottobre.

Montescudaio
Casale Marittimo, perfezione toscana
Forse uno dei borghi più suggestivi, vivi e meglio conservati di questo tratto collinare che si affaccia sulla costa, Casale Marittimo è aggrappato a una ripida collina e raccolto intorno alla sua piccola piazza. In estate, il momento migliore per visitare il borgo è verso il tramonto. Dopo una giornata di mare, sarà un sollievo godersi la brezza all’ora dell’aperitivo: la centrale piazza del Popolo è ricca di locali, avrai solo l’imbarazzo della scelta. Prima o dopo il tuo momento di meritato relax, prenditi il tempo per girovagare tra le vie del paese, cercare i resti dell’antico castello nascosti tra le abitazioni, la Torre dell’Orologio e i mille scorci sulla campagna. Respira, è un bel momento. Se capiti qui nelle sere d’estate, controlla il cartellone delle feste e cerca la sagra della chiocciola, dove è possibile assaggiare il tradizionale cacciucco di chiocciole.

Casale Marittimo
Castiglioncello, per gli amanti del bello
Piccola frazione di Rosignano Marittimo situata lungo la costa che occupa l’ultima propaggine dei monti livornesi, Castiglioncello era un piccolo borgo di pescatori di lontanissima origine etrusca, la cui atmosfera pacifica ma elegante attirò, e ancora oggi attira, gli amanti del bello. Non è dunque un caso che verso la fine dell’Ottocento Castiglioncello venne scelto come luogo prediletto di villeggiatura di artisti e intellettuali - in particolare degli esponenti del movimento pittorico dei Macchiaioli - e soprannominato “perla del Tirreno”. La pineta e la scogliera a picco sul mare nei dintorni del borgo nascondono ville lussuose e inaccessibili e forse avrai visto questo tratto di costa in alcune indimenticabili scene del film Il Sorpasso, diretto da Dino Risi con Vittorio Gassman e Jean-Louis Trintignant. Ma a Castiglioncello puoi venire anche per una passeggiata in riva al mare lungo la Baia del Quercetano o sotto la pineta, ma soprattutto per godere di un po’ della mondanità e dell’eleganza, a volte un po’ d’antan, di questo luogo la cui vita notturna si svolge intorno a piazza della Vittoria, tappa obbligata quando si passa da qui. Fermati, allora, al mitico Caffè Ginori, un pezzo di storia del Novecento, simbolo della dolce vita. Dalla piazza si accede anche al parco pubblico che porta fino al neogotico Castello Pasquini, dove in estate si svolgono manifestazioni ed eventi culturali.

Castiglioncello
Campiglia Marittima, Medioevo vista isole
Un dedalo di vicoli in salita, tranquille piazzette e scorci medievali: Campiglia Marittima potrebbe sembrare il classico borghetto toscano, ma è ancora di più: è un paese vivo, che attrae per i suoi splendidi panorami - uno sfondo blu su cui galleggiano le isole dell’Arcipelago Toscano - e la cui storia è scritta sul palazzo pretorio ricco di stemmi. L’edificio fu sede dei podestà inviati da Firenze per controllare il territorio e oggi ospita il Museo Guarnieri, che raccoglie tele e xilografie di Carlo Guarnieri, maestro della xilografia italiana nato a Campiglia, e un Museo dei Minerali, primo indizio di un’altra importante storia che caratterizza questo borgo: quella mineraria. Da Piazza della Repubblica puoi anche salire verso la rocca, residenza dei Della Gherardesca. Un momento particolare per visitare Campiglia è a metà agosto, quando Apritiborgo, un vivace festival di teatro di strada, trasforma le vie e le piazze in piccoli e originali palchi per spettacoli.

Campiglia Marittima
Suvereto, passando per Sassetta
Se stai pianificando di visitare Suvereto, considera di raggiungerlo passando da Castagneto Carducci sulla strada provinciale 329: è probabilmente una delle più belle di questa zona. Attraverserai colline morbide, prati verdi, foreste fiabesche, casali isolati e borghi dimenticati dal tempo. Prima di raggiungere Suvereto puoi fare una sosta a Sassetta per un pit-stop all’Art Caffè Bar Roma e una passeggiata in questo paesino perso nei boschi dove incontrare curiose sculture e installazioni d’arte. Una volta a destinazione, ti accorgerai che la bellezza del viaggio va crescendo, perché Suvereto è il borgo più affascinante della Val di Cornia. Immerso in un sughereto (da cui il nome), il centro abbraccia i ruderi della Rocca Aldobrandesca. Scopri il borgo a passo lento e poi dedicati ai piaceri della tavola da I’Ciocio, piccolo tempio della cucina locale.

Suvereto